Il comparativo
Il comparativo presuppone un paragone fra due termini. Il secondo termine viene introdotto da than per quanto concerne il comparativo di maggioranza e di minoranza, mentre viene introdotto da as nel comparativo di uguaglianza.
- Comparativo di maggioranza
Occore analizzare la natura dell’aggettivo: se esso è monosillabico, bisogna aggiungerci il suffisso -er (esempio: tall, taller; fat, fatter). Se l’aggettivo è bisillabico, ci sono due modi di formare il comparativo: o aggiungendo -er (esempio: easy, easier), o in qualche caso anche anteponendo all’aggettivo more. Se l’aggettivo è polisillabico, esso di solito è preceduto da more (esempio: interesting, more interesting; beautiful, more beautiful).
- Comparativo di minoranza
Si antepone sempre less davanti all’aggettivo, qualsiasi sia la sua natura (esempio: mad, less mad; easy, less easy; interesting, less interesting).
- Comparativo di uguaglianza
Si antepone all’aggettivo as, e lo si pospone anche, qualsiasi sia la sua natura (esempio: fat, as fat as; easy, as easy as; beautiful, as beautiful as). Nella forma negativa, si può sostituire il primo as con so, o lasciare intatto (esempio: fat, not as/so fat as).
Il superlativo
La forma superlativa è una forma eccelsa di una cosa o di una persona. Esistono due tipi di superlativo: assoluto e relativo. Il superlativo relativo si forma anteponendo the most all'aggettivo, questo vale per gli aggettivi lunghi due o più sillabe; le preposizioni che lo seguono sono in (per i luoghi) e of (tra le persone). Si forma anche aggiungendo -est all'aggettivo stesso, di una sillaba o anche di due (quindi quelli di due sillabe seguono l'una o l'altra regola). Il superlativo assoluto in inglese non esiste come per l'italiano; si può scrivere due volte very, per esempio.



comparativo e superlativo
